Semestre compatto
Titolo del corso:
Il principio di non contraddizione e luniversale
ermeneutico
Il corso parte dalla domanda di dialogo interculturale, per cercare
di approfondirne le radici teoriche, e per esaminare le soluzioni che
la riflessione filosofica può offrire a una tale questione. Il
principio di non contraddizione verrà studiato come condizione
della comunicazione e fondamento del sapere, con una particolare
attenzione alla ripresa che ne ha fatto Apel. In Nietzsche si
approfondirà una possibile, radicale critica di un tale
principio. Con lespressione universale ermeneutico
sintende indicare una forma di universalità che integra
storicità e finitezza del pensiero senza risolversi
necessariamente in un mero scetticismo. Nelluniversale
ermeneutico è riassunta perciò lipotesi
intermedia di una possibile ricomposizione unitaria, certamente
problematica, della tensione tra universale e individuale, apriori e
aposteriori, identico e diverso, organizzati nel passato in un ordine
strettamente gerarchico e spesso visti oggi invece come termini
alternativi, segnati per certi esponenti del pensiero contemporaneo
(in particolare si approfondirà la posizione di Levinas) da un
conflitto che sembra rendere inutilizzabile la tradizione
metafisica occidentale, la cui tendenza alluno è
vista come incompatibile con le questioni teoretiche ed etiche poste
allordine del giorno da unepoca sfidata da un orizzonte
multiculturale, alle prese con forme di differenza e alterità
resistenti alla spinta globalizzante del sistema economico e del
progresso tecnologico.
Testi
La dott.ssa C. Agnello terrà
un seminario su Aristotele
La dott.ssa R. Caldarone terrà un seminario di approfondimento
su Nietzsche
Sarà tenuto un seminario su Apel in collaborazione con il
prof. Palumbo
Sede del Corso: Via Aquileia
Ricevimento degli studenti nei locali del Dipartimento FIERI in
Piazza I. Florio 24, il venerdì dalle 9.30. alle 12.30.
Ricevimento